Archivio di Stato - Biblioteca
La biblioteca dell'Archivio possiede circa 6900 opere. 157 sono testate di periodici, il resto è costituito da opere a carattere monografico e biografico e dalla raccolta di Leggi e Decreti che però presenta una lacuna decennale (non è infatti coperto il decennio dal 1923 al 1933).
La massima parte di queste pubblicazioni è frutto del costante incremento librario dovuto all'apporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, degli Enti ed Associazioni ed alle cospicue donazioni di privati.
Purtroppo la scarsità dei fondi destinati non permette una crescita consistente del patrimonio librario posseduto consentendo a malapena l'acquisto di opere sul territorio e sulla vita culturale della città e della provincia.
Oltre alle importanti opere a carattere storico, locale e tecnico scientifico (archivistica, diplomatica, biblioteconomia, etc) sono conservati nella sezione denominata "ANT" alcune opere di notevole valore bibliografico: lo "Statuto della Comunità di Levanto"  edito nel 1773, il "Clavis sev Repertorium Discepationum..." che è l'opera più antica  conservata nella biblioteca (1648), la copia degli Statuti Civili (6 volumi) della  Repubblica Serenissima di Genova pubblicati nel 1707, il raro volume del "Promis" sulla  storia della città romana di Luni stampato nel 1838 (e ristampa del 1857), l'opera  biografica del Guerrazzi sulla vita di Andrea Doria del 1864.
 Il materiale posseduto è stato recentemente riordinato poiché in passato la Biblioteca  non possedeva alcuno strumento che potesse facilitarne la consultazione. E' stato  infatti redatto un catalogo topografico definitivo e le opere sono state recuperate,  catalogate, sistemate e suddivise in 50 categorie secondo una classificazione per  materia elaborata dal personale addetto.
 Con l'adesione al polo SBN della Liguria (LIG 21 SP0036), abbiamo provveduto  all'informatizzazione della  biblioteca, uniformandoci così alle altre della regione.  L'utilizzo di questo software ha  garantito un'agevolazione agli utenti che  frequentano la sala studio.